L’esperidina è un estratto delle arance, vediamo come utilizzarlo per gli sport di resistenza.
L’esperidina è un flavonone (classe di flavonoidi) estratto dalle arance.
I Flavonoidi, presenti naturalmente negli agrumi, sono una classe di molecole antiossidanti, ampiamente studiati per la loro capacità di regolare sia le risposte ossidative sia le risposte infiammatorie del nostro organismo. Un’intensa e prolungata attività fisica aumenta la produzione dei ROS (specie reattive dell’ossigeno) più comunemente conosciuti come radicali liberi. Le molecole antiossidanti, oltre a diminuire l’infiammazione, promuovono l’eliminazione dei radicali liberi, che si ritiene siano nocive per la funzione muscolare e mitocondriale.
A tal proposito, l’esperidina, è stata recentemente oggetto di uno studio clinico condotto da un team di ricercatori Spagnoli (1). In tale studio, controllato con placebo in un gruppo di quaranta ciclisti amatoriali, eseguito in otto settimane d’integrazione della molecola, sono state valutate le proprietà antiossidanti e antinfiammatorie di questo flavonoide, con lo scopo di analizzare sia gli eventuali effetti generati sul profilo ossidativo e infiammatorio degli atleti, sia la prestazione atletica.
Gli autori di tale studio affermano “nell’esercizio fisico, è noto che quasi lo 0,15% dell’ossigeno consumato viene convertito in ROS, che può essere dannoso per la funzione muscolare e mitocondriale”.“Nella fisiologia dello sport, s’ipotizza che un rapido aumento dei ROS durante l’esercizio fisico intensivo possa contribuire all’affaticamento”. “Sulla base di recenti scoperte, una nuova teoria propone che l’integrazione di antiossidanti (vitamine A, C, E, tioli, ubichinoni e flavonoidi) possa ritardare l’affaticamento”.
Com’è stato condotto lo studio:
Gli atleti amatoriali sono stati suddivisi in due gruppi, uno ha assunto un placebo l’altro un integratore contenente 500 mg di esperidina al giorno per otto settimane. Tramite test di potenza di soglia e di potenza massima, sono state quindi analizzate le prestazioni sportive degli atleti amatoriali, rilevando dei miglioramenti incrementali, 2,7% e 3,2% rispettivamente, in questi due gruppi. Non solo, lo studio ha rilevato un generale incremento dello stato antiossidante e antinfiammatorio degli atleti amatoriali, durante la fase del recupero post-esercizio.
Le conclusioni secondo gli autori “Questa modulazione dei marcatori antiossidanti e infiammatori può aiutare i ciclisti a migliorare il loro recupero dopo sforzi intensi o lunghe sessioni di esercizio”.
Estendendo questi risultati agli sport di resistenza ad alto carattere aerobico, si può dedurre, che un’integrazione con 500 mg di esperidina al giorno, può portare a un miglioramento della prestazione sportiva, anche negli atleti amatoriali.
1) Martínez-Noguera, F.J.; Marín-Pagán, C.; Carlos-Vivas, J.; Alcaraz, P.E. 8-Week Supplementation of 2S-Hesperidin Modulates Antioxidant and Inflammatory Status after Exercise until Exhaustion in Amateur Cyclists. Antioxidants 2021, 10, 432. https://doi.org/10.3390/ antiox10030432
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