Il riso rosso fermentato, è un valido alleato per trattare efficacemente l’ipercolesterolemia?
Una dieta ricca in grassi e povera di fibre agevola l’ innalzamento della colesterolemia, spesso però, non è così semplice bilanciare la propria alimentazione e correggere il proprio stile di vita.
Nella strategia di normalizzazione dei livelli di Colesterolemia, entra di diritto il riso rosso fermentato.
L’estratto di riso rosso fermentato, deriva dalla fermentazione del riso (Oriza-sativa) attraverso alcuni lieviti. La fermentazione con i lieviti accresce il riso di molecole ad azione ipocolesterolemizzante, le monacoline.
In particolar modo la monacolina K, agisce inibendo la sintesi epatica di Colesterolo, come effetto sia ha un abbassamento e una regolarizzazione del Colesterolo LDL nel sangue, il famoso Colesterolo cattivo.
La letteratura scientifica ha dimostrato ampliamente l’efficacia del riso rosso fermentato come ipocolesterolemizzante , in particolar modo, un recente studio condotto in metanalisi ha dimostrato che una sua integrazione per un periodo variabile dai 2 ai 24 mesi, ha abbassato di 39 mg/dl la concentrazione di colesterolo LDL . Effetto assimilabile a quello delle statine, farmaci utilizzati nel trattamento dell’ipercolesterolemia.
L’integrazione di riso rosso fermentato quindi, soprattutto se associata a un’alimentazione equilibrata, si è rivelata come molto efficace nel mantenere naturalmente i livelli di Colesterolemia.
Scrivi un commento